Dott. J. Godin (Direttore dell’Istituto H. Erickson di Parigi, Francia): “Da molti anni pratico
la psicoterapia (…) Come tutti i miei colleghi studiosi mi sono trovato a scontrarmi con questo
paradosso: l’uomo ha in sé tutti i mezzi necessari per risolvere i suoi problemi, ma di fatto egli
spesso non è in grado di superarli senza l’aiuto di un altro essere umano. Ecco perché il congresso
mi ha interessato. Fra tutte le idee io ho fissato due idee predominanti: 1) l’idea di un inconscio
emotivo che esige un clima di rapporti umani per svilupparsi ed essere fonte di una riuscita
permanente; 2) l’abbandono ormai generalizzato degli schemi di pensiero tradizionali, consentito
solamente da una più ampia visione fenomenologica. L’Ontopsicologia, di cui il Professor
Meneghetti è l’ispiratore ed il fondatore, raccoglie le ricerche più autentiche scaturite da tutti gli
angoli del pianeta e vuole essere il linguaggio e il punto di sintesi che dia un senso all’incertezza
dell’uomo”.
Prof. F. Barron (docente di psicologia all’Università di Santa Cruz di California, direttore
del Barron Centre di creatività applicata, USA): “Ieri sera, quando per la prima volta l’ho
incontrato, dal suo sorriso, dai suoi occhi, dalle sue mani ho capito che mi trovavo di fronte ad
un uomo vero. (…) Ho avuto la sensazione di un nuovo luogo dove non solo si sono incontrati
i diversi Paesi, ma menti, spiriti, discipline, interessi, prospettive, canzoni, disegni, storie, e
vite umane. (…) soprattutto erano tutti massimamente interessati al fenomeno della creatività”.
Prof. P. Pfister (Università di Newcastle, Australia): “La maggioranza di noi è pervenuta
in questo Congresso da diversi Paesi del mondo, con diversi orientamenti socio-culturali e
posizioni culturali, ma ognuno di noi ha la possibilità di acquisire nuove conoscenze per poterle
usare in seguito nel proprio lavoro. (…) Sono soddisfatto del fatto che dopo questo Congresso
Internazionale di Ontopsicologia ognuno di noi ritornerà nel proprio Paese con un ampliamento
delle proprie esperienze, con nuove idee e con una più profonda convinzione della nostra posizione
e del ruolo che noi dobbiamo svolgere (…) nelle nostre rispettive società”.
domenica 25 novembre 2012
lunedì 15 ottobre 2012
Prof. Antonio Meneghetti
Antonio Meneghetti, fondatore dell'ontopsicologia, presidente onorario dell'Associazione Internazionale di Ontopsicologia, presidente dell'Accademia Italiana di Informatizzazione.
Conosce molto bene per esperienza diretta le diverse psicologie e comportamenti dei diversi popoli come la Cina, il Giappone, gli USA, l'america latina, e le diverse posizioni africane, arabi, inglesi, russi, ecc.
Il prof. Meneghetti porta una grande riforma ed una iniziazione creativa nell'arte del ferro, della pietra, del cristallo, della pittura, dell'architettura, della moda, della musica e per tutti questi riceve riconoscimenti nazionali e internazionali.
Ha costituito diversi centri operativi di umanesimo e scienza in più parti del mondo.
Antonio Meneghetti ha pubblicato oltre quaranta volumi che espongono i princìpi dell'ontopsicologia (diversi dei quali tradotti anche in inglese, russo, francese, tedesco, spagnolo, cinese e portoghese).
per informazioni:
Ontopsicologia
Ontopsicologia Editrice
Antonio meneghetti
Conosce molto bene per esperienza diretta le diverse psicologie e comportamenti dei diversi popoli come la Cina, il Giappone, gli USA, l'america latina, e le diverse posizioni africane, arabi, inglesi, russi, ecc.
Il prof. Meneghetti porta una grande riforma ed una iniziazione creativa nell'arte del ferro, della pietra, del cristallo, della pittura, dell'architettura, della moda, della musica e per tutti questi riceve riconoscimenti nazionali e internazionali.
Ha costituito diversi centri operativi di umanesimo e scienza in più parti del mondo.
Antonio Meneghetti ha pubblicato oltre quaranta volumi che espongono i princìpi dell'ontopsicologia (diversi dei quali tradotti anche in inglese, russo, francese, tedesco, spagnolo, cinese e portoghese).
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sabato 13 ottobre 2012
Biografia del Prof. Antonio Meneghetti
Antonio Meneghetti, nasce in italia nel 1936. Ph. D. in
Filosofia, Teologia, Sociologia, laurea in Filosofia ad indirizzo psicologico,
laurea Honoris Causa in Fisica per la scoperta del campo semantico.
Sviluppa una ricerca indipendente che lo porta alla
fondazione di quella che si presenta come una nuova disciplina,
l'ontopsicologia. Negli anni 70 formalizza le tre scoperte della scienza
ontopsicologica, l'in sè ontico, il campo semantico e il monitor di
deflessione.
Nel 1972 è fondata una Scuola Ontopsicologica; nel 1978
si costituisce l'Associazione Internazionale di Ontopsicologia.
Affronta il problema critico della conoscenza e lo
risolve con la proposta del criterio di evidenza formalizzato dall'intelletto,
che riunisce l'oggetto e il soggetto come parti contemporanee dell'unica
intenzionalità ontologica dell'essere.
Il pensiero del prof. Meneghetti è pubblicato in oltre
quaranta volumi che espongono i princìpi dell'ontopsicologia, e di essi diversi
sono stati tradotti anche in inglese, russo, francese, tedesco, spagnolo,
cinese e in portoghese).
per saperne di piu:
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Antonio Meneghetti
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mercoledì 10 ottobre 2012
L’esposizione dell’Ontopsicologia: l’esempio delle sedute aperte
Nel 1983 avviene un’iniziativa originale e di grande impatto dimostrativo del metodo
dell’Ontopsicologia. Per diversi mesi, ogni settimana, Antonio Meneghetti tiene delle sedute aperte nel teatro di Vigna Clara. Il pubblico è formato da centinaia di persone e la risonanza dell’iniziativa è dimostrata anche dalla presenza delle forze dell’ordine, richiamate dalla grande quantità di spettatori e per assicurare quindi l’ordine pubblico. In cosa consistevano quegli incontri?
L’evento era diviso in due parti. Nella prima il prof. Meneghetti, sul palco, teneva una spiegazione didattica della sua scienza. Nella seconda parte si passava alla pratica che veniva svolta su volontari che facevano parte del pubblico. I volontari parlavano dei loro problemi, spesso di natura clinica, e Meneghetti mostrava il metodo di cura che aveva risultati verificati da tutti. Il fatto di svolgere sedute di psicoterapia in pubblico rappresenta anche un modo di mostrare che il metodo
ontopsicologico poteva essere appreso e applicato da tutti.
Successivamente, una volta abbandonata la pratica clinica, Antonio Meneghetti ha proseguito nell’esposizione della pratica ontopsicologica, nel corso di seminari, convegni, lezioni tematiche, etc., alla presenza di specialisti di vari settori. Solo un esempio? Dal 4 al 6 giugno del 1999 si tiene un seminario a Cattolica (Rimini) aperto a psichiatri, medici e psicologi (tra cui il Prof. Pierluigi Morosini, responsabile scientifico del Progetto nazionale “Salute Mentale” dell’Istituto Superiore della Sanità) con documentata esperienza clinica sul tema “Etiologia della schizofrenia”. “Ho riunito terapeuti, psicologi, psichiatri del Nord Italia”, ricorda Meneghetti, “feci cinque sedute aperte. Riconobbero tutti l’evidenza. Dimostrai in quegli incontri che tutto il mio fare è leggibile e imparabile”.
Altre occasioni in cui si è avuta l’esposizione della metodologia ontopsicologica alla presenza di illustri esperti dell’ambito medico, psicologico, etc. sono riportati nel libro “Genoma ontico”.
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venerdì 5 ottobre 2012
Antonio Meneghetti
Antonio Meneghetti non ha fatto altro che individuare quel fil rouge che lega ogni campo del sapere e che evidenzia, in particolare, il terreno comune su cui poggiano tutti i punti critici e di stallo: perché la medicina non riesce a curare il cancro, perché la psicologia non cura la nevrosi o la schizofrenia, perché l’operatore economico rimane vittima delle imprevedibili fluttuazioni del mercato, perché l’Arte che dovrebbe essere la manifestazione suprema della Bellezza nasce quasi sempre da personalità patologiche.
Se si guarda dall’alto, è subito evidente ad un uomo con profonde conoscenza trasversali ai vari campi del sapere che il problema non è in quella specifica tecnica, nè in quello strumento di analisi o modello di previsione, ma in quello che è l’unico fattore che accomuna tutte le problematiche irrisolte presenti nei vari settori: l’uomo. È l’uomo, in tutte le sue manifestazioni, l’oggetto di studio dell’Ontopsicologia. Dalle continue evidenze che i conti con la realtà non tornano, si arriva alla tesi per la quale non è il mondo esterno ad essere sbagliato, ma è nell’uomo e nel suo modo di conoscere quel mondo esterno che c’è un errore.
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mercoledì 3 ottobre 2012
Come avvicinare l'Ontopsicologia e Antonio Meneghetti in maniera poco professionale....o furbetta?
Ma che ci fa, una giornalista referenziata come Lucia Annunciata, in compagnia di due pennivendoli come Del Vecchio e Pitrella? Lei, va bè, è alquanto partigiana, politicamente parlando: però almeno non ne ha mai fatto mistero... In compenso, è una seria, sempre documentata, una che ha sempre 'studiato' prima di scrivere. L'esatto opposto di quello che hanno fatto Del Vecchio e Pitrella nel loro “Occulto Italia”.
Possibile che non sia stata in grado di trasferire la sua grande professionalità ai due ragazzotti?
Possibile che non sia stata in grado di dire loro che prima di definire setta l'Ontopsicologia, dovevano documentarsi e magari incontrare Antonio Meneghetti?
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